<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ultime notizie</title>
	<atom:link href="http://www.lenotizie.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lenotizie.net</link>
	<description>lenotizie.net blog</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Mar 2012 01:42:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Facebook lancia nuovo Diario per le aziende</title>
		<link>http://www.lenotizie.net/geek/facebook-lancia-nuovo-diario-per-le-aziende/274/</link>
		<comments>http://www.lenotizie.net/geek/facebook-lancia-nuovo-diario-per-le-aziende/274/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 01:42:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[geek]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenotizie.net/?p=274</guid>
		<description><![CDATA[Il Diario di Facebook arriva anche in azienda: la Timeline sarà attiva anche nelle fan page presenti sul social network e la modifica coinvolgerà tutte le pagine entro il 30 marzo prossimo. Mark Zuckerberg e la sua squadra hanno deciso &#8230; <a href="http://www.lenotizie.net/geek/facebook-lancia-nuovo-diario-per-le-aziende/274/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Diario di Facebook</strong> arriva anche in azienda: la<strong> Timeline</strong> sarà attiva anche nelle fan page presenti sul social network e la modifica coinvolgerà tutte le pagine entro il 30 marzo prossimo. Mark Zuckerberg e la sua squadra hanno deciso di offrire questa opzione alle aziende per spingere sull&#8217;offerta business, forse anche in vista della quotazione a Wall Street.</p>
<p>Se per gli utenti classici questa novità non ha cambiato di molto la vita all&#8217;interno del social network, per le aziende e i personaggi famosi che utilizzano il format della pagina per i fan sarà diverso. In questo caso, non ci sarà più la pagina di benvenuto, mentre apparirà in bella mostra una grande fotografia come già accade nei diari degli utenti, per cui l’immagine ora più che mai rappresenterà il vero e proprio biglietto da visita della fan page.</p>
<p>Altra differenza con le pagine del Diario di tutti gli altri utenti, è la possibilità di scegliere i contenuti che potranno rimanere in cima alla timeline per un limite massimo di sette giorni. Inoltre, Facebook ha introdotto la messaggistica privata tra utente e titolare della pagina, che potranno così chattare esattamente come accade per tutti gli altri utenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lenotizie.net/geek/facebook-lancia-nuovo-diario-per-le-aziende/274/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Merkel: non c&#8217;è la certezza al 100% di salvare la Grecia</title>
		<link>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/merkel-salvare-grecia-no-certezza/271/</link>
		<comments>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/merkel-salvare-grecia-no-certezza/271/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 00:18:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia & finanza]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenotizie.net/?p=271</guid>
		<description><![CDATA[«Come cancelliera della Repubblica federale posso e devo assumere dei rischi. Ma non posso lanciarmi in percorsi avventurosi. Lo proibisce il mio ruolo». Lo ha detto Angela Merkel al Bundestag prima del voto sul secondo pacchetto di aiuti ad Atene. &#8230; <a href="http://www.lenotizie.net/economia-finanza/merkel-salvare-grecia-no-certezza/271/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Come cancelliera della Repubblica federale posso e devo assumere dei rischi. Ma non posso lanciarmi in percorsi avventurosi. Lo proibisce il mio ruolo». Lo ha detto Angela Merkel al Bundestag prima del voto sul secondo pacchetto di aiuti ad Atene. Un fallimento incontrollato della Grecia, ha sottolineato, sarebbe un «rischio incalcolabile» e anche con gli aiuti ad Atene non viene garantito al 100% il successo del salvataggio. Secondo il Governo però così le «chance sono maggiori dei rischi».</p>
<p><strong>Il Bundestag approva</strong><br />
Il Parlamento della Germania ha approvato a schiacciante maggioranza il contributo tedesco al secondo piano di aiuti a favore della Grecia, un intervento concordato nei giorni scorsi tra i paesi dell&#8217;area euro.<br />
Al Bundestag oggi hanno votato a favore 496 deputati, ha riferito il vicepresidente dell&#8217;assemblea Wolfgang Thierse, secondo quanto riporta lo Spiegel online, i voti contrari sono stati 90 e gli astenuti 5.<br />
<strong><br />
«Nessun potenziamento del fondo salva-Stati»</strong><br />
«Il Governo tedesco non vede per ora la necessità di un dibattito per l&#8217;aumento del fondo Esm con il fondo Efsf». Lo ha detto Angela Merkel in Parlamento. La cancelliera Angela Merkel ha sottolineato che i versamenti di Berlino per l&#8217;Esm saranno «più veloci» di quanto programmato inizialmente. Berlino verserà «11 miliardi, cioè la metà dell&#8217;intera somma, già quest&#8217;anno, il resto l&#8217;anno prossimo». L&#8217;effettiva capacità del fondo sarà operativa «in 2 anni invece che in 5». Per la Bundeskanzlerin presupposto indispensabile è che gli altri paesi dell&#8217;euro facciano altrettanto, «di questo parleremo giovedì al Consiglio europeo».</p>
<p><strong>«Con ulteriori misure l&#8217;Italia migliorerà la sua produttività»</strong><br />
«L&#8217;Italia è la terza economia dell&#8217;eurozona, con ulteriori misure di risparmio e raggiungendo un equilibrio di bilancio migliorerá la sua produttivitá». Lo ha detto il cancelliere tedesco, Angela Merkel, parlando al Bundestag, chiedendo l&#8217;approvazione per il piano di salvataggio della Grecia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/merkel-salvare-grecia-no-certezza/271/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; MORTA WHITNEY HOUSTON</title>
		<link>http://www.lenotizie.net/cultura/e-morta-whitney-houston/267/</link>
		<comments>http://www.lenotizie.net/cultura/e-morta-whitney-houston/267/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 03:14:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenotizie.net/?p=267</guid>
		<description><![CDATA[Tossicodipendente da anni, in preda a frequenti crisi nervose, si e spenta soli 48 anni Whitney Houston, una delle regine della musica pop tra gli anni &#8217;80 e &#8217;90. Lo ha reso noto il suo agente, senza pero&#8217; fornire alcun &#8230; <a href="http://www.lenotizie.net/cultura/e-morta-whitney-houston/267/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tossicodipendente da anni, in preda a frequenti crisi nervose, si e spenta soli 48 anni Whitney Houston, una delle regine della musica pop tra gli anni &#8217;80 e &#8217;90. Lo ha reso noto il suo agente, senza pero&#8217; fornire alcun particolare sul luogo e le cause del decesso.</p>
<div> <a href="http://www.lenotizie.net/wp-content/uploads/2012/02/whitney-houston-the-bodyguard.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-268" title="whitney-houston-the-bodyguard" src="http://www.lenotizie.net/wp-content/uploads/2012/02/whitney-houston-the-bodyguard-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></div>
<div>Una tragedia purtroppo attesa. Gia&#8217; alla vigilia della magica notte dei Grammy, si era sparsa la notizia che Whitney si trovasse in gravissime condizioni. La sua storia e&#8217; il dramma di una grandissima artista per anni ai vertici delle classifiche, amata e venerata da milioni di fan, passata in pochi anni dal paradiso del successo all&#8217;inferno della droga e della depressione. Oltre ai noti abusi di cocaina, marijuana e psicofarmaci, Whitney ha sofferto drammaticamente il fallimento del suo matrimonio con il cantante Bobby Brown, durato dal 1992 al 2006. Nata nella periferia del New Jersey, il padre era un militare e la madre Cissy era una cantante di gospel. L&#8217;arte e il canto era una dote di famiglia: Whitney era cugina della star pop Dionne Warwick e figlioccia della grande Aretha Fraklin. Raggiunse l&#8217;apice del suo successo molto giovane, grazie alla sua voce meravigliosa, dall&#8217;enorme intensita&#8217; e potenza. Nel 1986 vinse il Grammy e per anni domino&#8217; la scena con tantissimi successi mondiali. Nella Billboard Hot 100 riusci&#8217; a piazzare sette singoli consecutivi al numero uno, battendo il record di cinque appartenete a stelle del calibro di Diana Ross, e perfino dei Beatles. Assieme a Michael Jackson detiene il record dell&#8217;artista di colore di maggior successo. Si calcola che nella sua breve ma intensissima carriera abbia venduto circa 190 milioni di dischi. Per anni e&#8217; Whitney stata la stella, la ragazza d&#8217;oro dell&#8217;industria discografica. Ma raggiunse anche la grandissima popolarita&#8217; con le sue apparizioni sul grande schermo in film come &#8216;The Bodyguard&#8217;, al fianco di Kevin Kostner, la cui colonna sonora ha venduto 45 milioni di copie. Con la sua musica e il suo sex appeal ha influenzato una generazione di giovani cantanti, come Christina Aguilera e Mariah Carey. Dopo gli anni del successo il crollo e la disperazione: da tempo faceva abuso di cocaina, marijuana e pillole varie. In un&#8217;intervista del 2002, disse: &#8221;Il piu&#8217; grande demonio sono io. Posso essere il mio miglior amico o il mio nemico peggiore&#8221;. E quel demonio alla fine ha avuto tragicamente la meglio.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lenotizie.net/cultura/e-morta-whitney-houston/267/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo redditometro punisce i buoni</title>
		<link>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/il-nuovo-redditometro-punisce-i-buoni/264/</link>
		<comments>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/il-nuovo-redditometro-punisce-i-buoni/264/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 23:43:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia & finanza]]></category>
		<category><![CDATA[redditometro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenotizie.net/?p=264</guid>
		<description><![CDATA[In nome della lotta all’evasione fiscale va prendendo corpo la brutalità fiscale. Soffiando sul fuoco dell’invidia e della rivalsa si scalda il consenso verso pratiche che rischiano d’incenerire sia l’equità che la convivenza civile. Nel mentre si prendono provvedimenti per &#8230; <a href="http://www.lenotizie.net/economia-finanza/il-nuovo-redditometro-punisce-i-buoni/264/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In nome della lotta all’evasione fiscale va prendendo corpo la brutalità fiscale. Soffiando sul fuoco dell’invidia e della rivalsa si scalda il consenso verso pratiche che rischiano d’incenerire sia l’equità che la convivenza civile. Nel mentre si prendono provvedimenti per la semplificazione amministrativa si mette in campo un micidiale meccanismo di complicazioni fiscali. Approfittando del fatto che la politica si nasconde e la rappresentanza reale dei cittadini svanisce va in scena una rappresentazione ingannevole, fino al punto di capovolgere le cose e prendere come indici di possibile disonestà quel che, invece, dovrebbe essere favorito e agevolato. Mi preoccupa l’effetto immediato di tutto ciò, ma ancor più quel che provocherà nel tempo. Sicché, ben consapevole dei rischi che questo comporta, penso si dovrebbe considerare civile e responsabile un sano movimento di protesta fiscale.</p>
<p>Ora scusatemi, ma onoro il pizzo al politicamente corretto: le tasse si pagano e la lotta all’evasione è cosa buona e giusta. Ecco, sganciato l’obolo all’ovvio, passiamo al lato oscuro. In uno Stato di diritto, ove la giustizia funzioni, vale il principio: male non fare, paura non avere. Nel caso fiscale: le persone oneste non hanno nulla da temere.</p>
<p>Ma noi viviamo nel Paese in cui prima t’arrestano e poi ti ascoltano, per poi chiudere la partita dopo una decina d’anni. Abbiamo un fisco che prima accerta, poi contesta, quindi pretende d’incassare e, se proprio insisti, con calma e senza spingere, consulta un giudice. Da noi lo Stato che ti deve dei soldi ti ride in faccia e ti rimanda al futuro, ma se pensa di doverli avere se li prende subito, anche ove il cittadino creda di avere ragione, di essere onesto, di non dovere avere paura e, per questo, ha presentato un regolare ricorso. In quel caso è declassato da cittadino a suddito, che deve ringraziare se il suo fetido caso non viene anche esposto al pubblico ludibrio, come ai tempi della gogna. Viviamo in uno Stato che siccome non riesce a far funzionare la giustizia considera ostruzionistico e dilatorio il ricorrervi e, per ciò stesso, si ritiene legittimato a incassare prima ancora di giudicare. In altre parole: la nostra libertà, fisica ed economica, non è nelle mani del giudice, ma del burocrate dell’accusa e dell’accertamento.</p>
<p>Il <a href="http://www.finanzablog.info/2012/01/come-funziona-il-redditometro-2012-le.html" target="_blank">redditometro </a>va benissimo, è uno strumento utile a stanare chi consuma più di quel che guadagna e che, quindi, deve essere chiamato a spiegare. Ma se mentre spiega o, meglio, se mentre attende di potere spiegare a qualcuno che non sia l’esattore, gli si toglie qualche cosa, allora diventa uno strumento di tortura. E se molti cittadini saranno attizzati dalla voglia di vedere gli altri pagare, senza badare alle loro ragioni, altri, non pochi, subiranno frustate sotto le quali possono stramazzare (specie se si tratta di aziende) e sanguinare. Il che porterà a condotte ispirate più all’arte del nascondere che dell’aderire alla legge, perché in assenza di giustizia non c’è diritto. Quindi i capitoli del redditometro divengono altrettanti indici di quel che si sconsiglia di fare.</p>
<p><span id="more-264"></span></p>
<p>Esempio: pagare un master di specializzazione, per sé stessi o per i propri figli (io lo faccio), magari all’estero, è un comportamento socialmente virtuoso, perché ci si priva di consumi immediati in vista di maggiori capacità con cui far crescere il mercato, ma se quella stessa spesa, che dovrebbe essere defiscalizzata, perché si tratta d’investimento privato in istruzione che ha valore pubblico, diventa indicatore di possibile evasione il risultato che si ottiene è che si trova la risposta all’obiezione (giusta) di Mario Monti: è vero che il posto fisso, a vita, non è il massimo della gioia, ma in Italia è l’unico rifugio sicuro. Tutela dai pericoli del mercato, ma anche da quelli del fisco. Secondo esempio: anche assicurare la casa è comportamento socialmente virtuoso, e privatamente prudente, e magari lo avessero fatto quelli che poi la perdono in disastri naturali. Ma se lo si considera sotto la luce dell’onestà fiscale lo si scoraggia. Terzo esempio: a che serve agevolare l’apertura di piccole imprese, se poi sappiamo benissimo che con questa pressione fiscale già stentano, salvo poi essere sbriciolate da un accertamento che pretende d’avere subito, in contanti, quel che non si ritiene di dover dare? E così via.</p>
<p>Perché è vero che l’evasione è antisociale, ma senza mai dimenticare che lo è anche una pressione fiscale insensata e una prepotente espropriazione in attesa di giudizio. E senza far finta di non sapere che in queste condizioni lo sviluppo e la crescita del prodotto interno ce li possiamo scordare. Sono aspirazioni incoerenti con le premesse. Sappiamo tutti che la materia fiscale è dolorosa e complessa, ma proprio per questo allarma, e tanto, l’andazzo populista e demagogico di una «lotta all’evasione» tutta orchestrata sullo spartito della prepotenza statalista e della mungitura forzata di quelle povere vacche che ancora s’ostinano a tenere vivo il mercato.</p>
<p><em>www.davidegiacalone.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/il-nuovo-redditometro-punisce-i-buoni/264/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monti:liberalizzazioni per uscire dalla recessione</title>
		<link>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/monti-liberalizzazioni-decreto/258/</link>
		<comments>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/monti-liberalizzazioni-decreto/258/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 23:17:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia & finanza]]></category>
		<category><![CDATA[liberalizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[monti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenotizie.net/?p=258</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Le disposizioni consentiranno, nel breve periodo, di traghettare l&#8217;economia nazionale fuori dalla spirale recessiva e possibilmente, nel medio-lungo periodo, di allinearla ai ritmi di crescita dei partners europei e internazionali&#8221;. Lo si legge nel comunicato del cdm, disffuso oggi, dopo &#8230; <a href="http://www.lenotizie.net/economia-finanza/monti-liberalizzazioni-decreto/258/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Le disposizioni consentiranno, nel breve periodo, di traghettare l&#8217;economia nazionale fuori dalla spirale recessiva e possibilmente, nel medio-lungo periodo, di allinearla ai ritmi di crescita dei partners europei e internazionali&#8221;. Lo si legge nel comunicato del cdm, disffuso oggi, dopo il varo del<strong> decreto liberalizzazioni</strong>.<br />
Con le norme sulle liberalizzazioni e le riduzioni delle rendite nel settore dei servizi al livello medio degli altri Paesi euro il <strong>prodotto interno lordo</strong> potrebbe salire dell&#8217;11%, i consumi dell&#8217;8% e <strong>i salari reali di quasi il 12%</strong> senza effetti negativi sull&#8217;occupazione.<br />
&#8220;Analisi condotte dall&#8217;Ocse &#8211; si legge nella nota del Cdm diffusa oggi &#8211; evidenziano come l&#8217;adozione di misure di liberalizzazione che conducano a livelli di regolamentazione del settore dei servizi simili a quelli dei Paesi con i migliori standard produrrebbero una crescita significativa della produttività totale dei fattori nei settori che impiegano tali servizi quantificabile in oltre 10 punti percentuali. Altri studi sulla materia &#8211; prosegue la nota &#8211; indicano che con una riduzione delle rendite nel settore dei servizi a livello medio degli altri Paesi dell&#8217;euro si assocerebbe, nel medio periodo, a un aumento del prodotto dell&#8217;11%; il consumo privato e l&#8217;occupazione crescerebbero fino all&#8217;8%, gli <strong>investimenti del 18%</strong>, i salari reali di quasi il 12% senza effetti negativi sull&#8217;occupazione&#8221;.<br />
&#8220;L&#8217;apertura al mercato, incidendo in modo diretto sulle politiche aziendali delle imprese (quelle di grandi dimensioni, ma anche quelle piccole) è in grado di determinare una sensibile riduzione dei prezzi, con vantaggi evidenti per i consumatori&#8221;.<strong></strong></p>
<p>&#8221;<strong>Le liberalizzazioni sono sacrosante</strong>&#8221;. Lo ha detto il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia al convegno della Fondazione Italcementi.&#8221;E&#8217; tema fondamentale che finalmente e&#8217; stato portato avanti &#8211; ha detto &#8211; Ci saranno gli strilli: lasciamoli strillare l&#8217;importante e&#8217; che il governo vada avanti per questa strada&#8221;.<br />
<span id="more-258"></span><br />
&#8221;<strong>Apprezziamo lo sforzo del governo di aver portato avanti il tema molto caro, che e quello delle liberalizzazioni</strong>&#8221;. Lo ha detto Angelino Alfano, segretario del Pdl, nel corso di un incontro di partito a Padova. &#8216;Siamo a favore delle liberalizzazioni &#8211; ha aggiunto &#8211; con l&#8217;obiettivo che queste facciano un buon servizio al cittadino e riducendo i costi e offrendo servizi migliori. Se queste saranno in grado di centrare questo obiettivo, non solo ne saremo ben lieti, ma le sosterremo in Parlamento&#8221;.</p>
<p><strong>MONTI, NON TOCCARE LOGICA D&#8217;INSIEME</strong> &#8211; &#8220;Il parlamento è sovrano ma sconsiglieremmo di fare variazioni che dovessero far venir meno la logica di insieme&#8221;. Così il premier Mario Monti ha risposto ai giornalisti a Tripoli che lo interpellavano sul decreto liberalizzazioni. Il decreto liberalizzazioni &#8220;é un provvedimento complesso così com&#8217;é corposo e incisivo &#8211; ha proseguito Monti &#8211; ha una sua logica di insieme che noi, come governo illustreremo al Parlamento e ai partiti così come abbiamo fatto nei giorni precedenti&#8221;. &#8220;Considerata qual è la logica di insieme &#8211; ha ribadito &#8211; sconsiglieremmo di fare variazioni che dovessero far venir meno la logica di insieme&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/monti-liberalizzazioni-decreto/258/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Megavideo chiuso: riciclaggio e altre accuse</title>
		<link>http://www.lenotizie.net/mondo/megavideo-chiuso-riciclaggio-e-altre-accuse/255/</link>
		<comments>http://www.lenotizie.net/mondo/megavideo-chiuso-riciclaggio-e-altre-accuse/255/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 00:12:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[megavideo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenotizie.net/?p=255</guid>
		<description><![CDATA[Chiuso Megaupload: ora cerca il rilancio L&#8217;Fb ha chiuso Megaupload.com e Megavideo e ha condannato il fondatore, Kim Schmitz, e altri mezzi dello staff per diverse violazioni, tra cui pirateria e riciclaggio di denaro. I due siti più famosi al &#8230; <a href="http://www.lenotizie.net/mondo/megavideo-chiuso-riciclaggio-e-altre-accuse/255/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Chiuso Megaupload: ora cerca il rilancio </em></p>
<p>L&#8217;Fb ha chiuso Megaupload.com e Megavideo e ha condannato il fondatore, Kim Schmitz, e altri mezzi dello staff per diverse violazioni, tra cui pirateria e riciclaggio di denaro.</p>
<p>I due siti più famosi al mondo per scaricare film e musica e condividerli e scambiarli online, sono accusati di aver provocato 500 milioni di dollari di danni ai detentori di copyright. Molti internauti caricavano file protetti da copyright per poi diffondere il link per scaricarli su forum e blog.</p>
<p>Il fondatore, Kim Schmitz, e altri tre sono stati arrestati in Nuova Zelanda su richiesta delle autorità statunitensi, altre due persone sono ricercate e  altre due risultano incriminate. La denuncia contro gli accusati era stata presentata il 5 gennaio scorso negli Stati Uniti; Schmitz, cittadino tedesco residente a Hong Kong e in Nuova Zelanda, è stato identificato come proprietario e unico azionista e rischia ora fino a 50 anni di carcere.</p>
<p>Secondo il Dipartimento di Giustizia, Schmitz e altri sei collaboratori sono, infatti, responsabili di pirateria informatica massiccia su scala globale, la cui attività ha generato oltre 175 milioni di dollari di guadagni illeciti provocando oltre 500 milioni di dollari di danni ai proprietari delle opere protette.</p>
<p>Ma a poche ore dal sequestro, Megaupload sarebbe già pronto a tentare il rilancio sotto nuovo dominio: l&#8217;iniziativa è per ora catalogata da Chrome come ‘phishing’. Il sito si celerebbe dietro il nuovo dominio megavideo.bz e la dichiarazione di intenti è chiara fin dalla homepage, dove compare la scritta ‘Questo è il nuovo sito Megaupload! Stiamo lavorando per tornare nuovamente operativi’.</p>
<p>Ma questa prova tecnica potrebbe non andare a buon fine: sembra, infatti, difficile che a poco tempo dal sequestro attuato con forza, le autorità acconsentano al riavvio tanto solerte delle attività. Probabilmente, l’idea di un rilancio con un nuovo dominio è stata lanciata così presto sostenuta dal clamore del momento e dal supporto degli Anonymous, che potrebbero contribuire alla riuscita della nascita di questa novità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lenotizie.net/mondo/megavideo-chiuso-riciclaggio-e-altre-accuse/255/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I paesi che cresceranno di piu nel 2012</title>
		<link>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/crescita-economia-mondiale-201/252/</link>
		<comments>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/crescita-economia-mondiale-201/252/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 05:27:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia & finanza]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<category><![CDATA[the economist]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenotizie.net/?p=252</guid>
		<description><![CDATA[L’Economist Intelligence Unit, una società di analisi e consulenza finanziaria di proprietà del gruppo editoriale del settimanale economico inglese The Economist, ha pubblicato le previsioni di quali saranno i paesi del mondo che registreranno la maggiore o la minore crescita &#8230; <a href="http://www.lenotizie.net/economia-finanza/crescita-economia-mondiale-201/252/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Economist Intelligence Unit, una società di analisi e consulenza finanziaria di proprietà del gruppo editoriale del settimanale economico inglese <em>The Economist</em>, ha pubblicato le previsioni di quali saranno i paesi del mondo che registreranno la maggiore o la minore crescita economica nell’arco del 2012, calcolata in base alla variazione del prodotto interno lordo. La crescita maggiore (+23 per cento) si avrà in Libia, anche se gli analisti precisano che nel corso della guerra che ha portato alla fine di Gheddafi nel 2011 l’economia libica aveva sofferto moltissimo. Un altro paese ora ufficialmente non più in guerra, ma dalla situazione ancora incerta, come l’Iraq, è in quinta posizione (+10 per cento). Al secondo posto, con un +15 per cento, la Mongolia, in cui da mesi è in corso una forte crescita degli investimenti minerari. La Cina continua gli ottimi risultati economici degli ultimi anni, anche se leggermente ridimensionati a causa della crisi globale, ed è in decima posizione con una crescita del PIL intorno all’8%.</p>
<p>I risultati peggiori sono dei paesi europei, che occupano otto delle ultime dieci posizioni. Gli unici paesi non europei a entrare in classifica sono il Sudan, che a causa della secessione del Sud Sudan dello scorso luglio ha perso tre quarti delle sue riserve di petrolio e perderà anche l’8% circa del suo prodotto interno lordo, e lo Swaziland, governato da uno dei pochi monarchi assoluti rimasti nel mondo, re Mswati III. Le altre posizioni sono tutte dei paesi europei, con i risultati peggiori per i paesi più colpiti dalla crisi: la Grecia perderà oltre il 7% del PIL nel corso del 2012, il Portogallo il 4%, e Italia, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Germania e Irlanda pochi decimi di punto percentuale.</p>
<p><img title="economistgraph" src="http://www.ilpost.it/files/2012/01/economistgraph.gif" alt="" width="595" height="327" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/crescita-economia-mondiale-201/252/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ECCO LE INTERCETTAZIONI DEL CALCIO-SCOMMESSE</title>
		<link>http://www.lenotizie.net/calciomercato/ultime-notizie-scandalo-scommesse/245/</link>
		<comments>http://www.lenotizie.net/calciomercato/ultime-notizie-scandalo-scommesse/245/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 20:13:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[calciomercato]]></category>
		<category><![CDATA[scomesse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenotizie.net/?p=245</guid>
		<description><![CDATA[1- MINACCE E RICATTI MINUTO PER MINUTO&#8230; Antonio Massari e Malcom Pagani per &#8220;il Fatto Quotidiano&#8221; Nella busta indirizzata in estate al procuratore di Cremona brilla, inesplosa, una cartuccia 7,65. &#8220;Un regalino dottore, ne faccia buon uso&#8221;. L&#8217;italiano è claudicante &#8230; <a href="http://www.lenotizie.net/calciomercato/ultime-notizie-scandalo-scommesse/245/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="imgPatch"></div>
<div><em></em><strong></strong><strong>1- MINACCE E RICATTI MINUTO PER MINUTO&#8230;<br />
Antonio Massari e Malcom Pagani per &#8220;il Fatto Quotidiano&#8221;</strong></p>
<p>Nella busta indirizzata in estate al procuratore di Cremona brilla, inesplosa, una cartuccia 7,65. &#8220;Un regalino dottore, ne faccia buon uso&#8221;. L&#8217;italiano è claudicante ma il testo della lettera anonima è chiaro: &#8220;Egregio Dottor Di Martino, ci meravigliamo di una persona come lei che come alcuni amici ci hanno riferito, è molto intelligente&#8230; Ma cosa pensa che continuando a interrogare e a scassare la minchia, trova il tesoro? Ma ci ha parlato con Palazzi? È cosciente di cosa può succedere se vengono disgraziatamente fuori i nomi dei vertici dell&#8217;organizzazione? Oppure pensa che alla sua venerabile età gli faranno fare un gran salto di carriera&#8230; Infangate come da accordi tutto altrimenti il salto lo farà, ma da dove lo scoprirà dopo. Comunichi a Palazzi lui ci farà sapere con i mezzi che sa&#8221;.</p>
<p><em><img id="367021" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/pellissier-getcontent-143087_tn.jpg" alt="PELLISSIER GetContent asp jpeg" /></em><strong>PELLISSIER GetContent asp jpeg</strong>Sei mesi fa il clima era questo. Rischia di peggiorare. Il calcio-scommesse che viaggia via Internet, dorme negli stessi alberghi dei calciatori e stende la diossina dei suoi molti comprimari di retroguardia sull&#8217;intero territorio nazionale ha inquinato definitivamente il quadro. Si scommetteva. In Serie A e nei campionati minori.</p>
<p>Dai primi interrogatori degli indagati, esce un cattivo odore di deja-vù, con i piani alti del sistema impegnati a minimizzare e la netta sensazione che senza la collaborazione di chi sa più di quel che racconta, per legare squadre, nomi di primo piano e combine, non basterà l&#8217;ubicazione di una cella telefonica.</p>
<p><em><img id="367020" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/talpa-stefania-ginesio-143086_tn.jpg" alt="la talpa stefania ginesio article" /></em><strong>la talpa stefania ginesio article </strong><strong>&#8220;FACCIO SALTARE TUTTO, FACCIO IL TALK SHOW&#8221; </strong></p>
<p>Al telefono, i protagonisti della storia rivendicano il doppio binario. La necessaria omertà da scalfire solo nel caso in cui non si riceva l&#8217;atteso aiuto. La scontata protezione di un universo abituato a lavare i panni al chiuso di uno spogliatoio. Mauro Bressan, ex centrocampista del Como e della Fiorentina, in stretto contatto con una delle centrali del vizio, il gruppo degli &#8220;zingari&#8221;, ad esempio.</p>
<p><em><img id="367019" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/rigore-doni-getcontent-143085_tn.jpg" alt="IL RIGORE DI DONI GetContent asp jpeg" /></em><strong>IL RIGORE DI DONI GetContent asp jpeg</strong>Il 3 agosto 2011 parla con l&#8217;ex ala del Pescara di Galeone, Ivan Tisci. Scommettitori accaniti. Gente che sa. Bressan è furibondo per l&#8217;interrogatorio di un altro tassello chiave della vicenda, Micolucci dell&#8217;Ascoli, quello che ha &#8220;parlato&#8221; del pareggio concordato con l&#8217;Atalanta di Doni, occupando i giornali di luglio con l&#8217;etichetta di &#8220;Primo pentito&#8221; dello scandalo. Bressan : &#8220;Oh, io vado&#8230; vado a aprire un bagno te lo dico subito e chiudo con il calcio, anzi adesso scrivo un libro che faccio saltare tutto, tutti faccio saltare&#8221;.</p>
<p>Tisci: &#8220;Che ti hanno chiesto?&#8221;<br />
Bressan: &#8220;Cinque anni più radiazione&#8221;. (&#8230;)<br />
Tisci: &#8220;Che schifo&#8230; oh però che schifo ragazzi, è veramente uno schifo.<br />
Bressan: &#8220;Cioè se viene fuori questa roba me la canto proprio, vado a fare il talk show, vedrai, tanto squalificato per squalificato dico veramente tutto&#8230; tutti contro tutti, dico tutto&#8221;.</p>
<p><em><img id="367018" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/cannavaro-buffon-getcontent-143084_tn.jpg" alt="CANNAVARO E BUFFON GetContent asp jpeg" /></em><strong>CANNAVARO E BUFFON GetContent asp jpeg</strong><strong>SARTOR, I PASSAPORTI, TOMMASI E CONTI </strong></p>
<p>Secondo gli inquirenti, Gigi Sartor, ex terzino destro di Vicenza, Roma, Parma, Inter e nazionale era uno dei contabili. Il raccordo, come si legge nell&#8217;ordinanza, tra il gruppo di scommettitori bolognesi di cui avrebbe fatto parte Beppe Signori e gli indonesiani: &#8220;Kheng Hock Pho è entrato in contatto con il Sartor con la specifica finalità di avviare contatti e/o definire accordi con il gruppo dei bolognesi riconducibile al noto Signori Giuseppe e allo stesso Sartor in ordine a scommesse illecite da far confluire sui siti asiatici&#8221;. Sartor ha viaggiato in Asia e ha mantenuto buoni contatti con il calcio di Serie A. Con nomi che letti oggi, uniscono due mondi apparentemente inconciliabili.</p>
<p><em><img id="337655" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/113565_tn.jpg" alt="IL PROCURATORE FEDERALE STEFANO PALAZZI" /></em><strong>IL PROCURATORE FEDERALE STEFANO PALAZZI</strong>L&#8217;8 settembre 2011 Sartor colloquia con suo padre. papà Sartor: &#8220;Ma tu avevi un interessamento (&#8230;) non so, in oriente&#8230;.<br />
Sartor: &#8220;Sì&#8230; io portavo dei giocatori papà (&#8230;) io sono andato là perché dovevo firmare per andare a giocare là.. okay? (&#8230;) poi&#8230; una&#8230; persona&#8230; portavo giù dei giocatori, poi però ho chiamato Tommy Tommasi e Tommasi ha una società in Cina&#8230;</p>
<p>(Presumibilmente si fa il nome di Damiano Tommasi, ex pilastro della Roma che in Cina giocò, ndr) e mi ha detto&#8230; e mi ha detto, stai attento perché devi fare l&#8217;esame delle ossa ai giocatori perchè in Cina hanno due o tre passaporti diversi, documenti diversi&#8230; io ne ho portato giù uno alla Roma&#8230; poi ho chiamato Bruno Conti e gli ho detto&#8230; senti dai un&#8217;occhiata perché questo mi dicono che ha tre passaporti&#8230; quindi è un affare complicato papà&#8230;</p>
<p>papà Sartor: &#8220;Sì, sì, va ben&#8230; va ben basta che tu non ti cacci nei guai Gigi&#8230;&#8221;<br />
Sartor: &#8220;Papà, io mi sono sempre cacciato nei guai&#8230; Eh, va beh&#8230; dai ho sempre pagato io, non ti ho mai fatto pagare&#8230;&#8221;.</p>
<p><em><img id="367023" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/mauro-bressan-143089_tn.jpg" alt="Mauro Bressan" /></em><strong>Mauro Bressan</strong><strong>SERGIO PELLISSIER, OMBRE SUL CHIEVO </strong><br />
Evocata da scommettitori come Massimo Erodiani e dall&#8217;ex calciatore del Bari Antonio Bellavista, la squadra veronese del Chievo e il nome del suo capitano Sergio Pellissier tornano spesso nelle carte dell&#8217;inchiesta. Secondo il gip Guido Salvini &#8220;Pellissier è indicato in vari interrogatori come il compartecipe alla manipolazione di partite in cui è impegnata la sua squadra&#8221;.</p>
<p><em><img id="365272" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/luigi-sartor-141338_tn.jpg" alt="Luigi Sartor" /></em><strong>Luigi Sartor</strong>Si parla di Napoli-Chievo, di Inter-Chievo e di Bari-Chievo. Agli atti, oltre a una cena organizzata per il 12 ottobre 2011 e saltata all&#8217;ultimo istante tra Antonio Benfenati, il socio di Doni nello stabilimento balneare&#8221;I figli del sole&#8221; di Cervia, un pregiudicato per associazione a delinquere, Nicola De Tullio e Pellissier con messaggio inviato da Benfenati a quest&#8217;ultimo: &#8220;Rinviato appuntamento a mercoledì prossimo, il mio amico ha problemi di lavoro e non può muoversi&#8221;, anche una telefonata sospetta in cui Pellissier discute con un anonimo non ancora identificato dal fortissimo accento meridionale.</p>
<p><span id="more-245"></span></p>
<p>Pellissier: &#8220;Si può sapere quanto mi fai prendere da queste cose?&#8221;,<br />
Anonimo: &#8220;Dai 250 ai 400&#8243;.<br />
Pellissier ride e a questo punto, l&#8217;interlocutore aggiunge: &#8220;Ho esagerato?&#8221;<br />
Pellissier: &#8220;No&#8230; anche un po&#8217; di meno&#8221;.</p>
<p><em><img id="365271" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/luigi-sartor-141337_tn.jpg" alt="Luigi Sartor" /></em><strong>Luigi Sartor</strong><strong>LE TELEFONATE DI CAROBBIO </strong><br />
Filippo Carobbio, scarcerato l&#8217;altro ieri, ex centrocampista di Genoa, Bari, Grosseto e Siena, cardine dell&#8217;inchiesta di Cremona amava telefonare. Teneva con gli ex compagni della città toscana, protagonisti in Serie A, molteplici contatti. Dall&#8217;analisi dei tabulati, emergono cifre impressionanti. In pochi mesi tra l&#8217;aprile del 2010 e i primi mesi dell&#8217;anno successivo Carobbio parlerà 960 volte con il difensore Claudio Terzi, 628 con il centrocampista Francesco Bolzoni,121 volte con il terzino Del Grosso, 86 con l&#8217;omologo di ruolo Vitello e 45 con la punta Emanuele Calaiò. Tra le 13 chiamate al Siena e le 28 all&#8217;Albinoleffe, anche 33 telefonate al Ministero dell&#8217;Interno.</p>
<p>Il 19 luglio del 2011, Mauro Gervasoni, ex difensore corrotto di Piacenza e Cremonese è in macchina con il proprio avvocato. Gervasoni è appena atterrato a Linate e di rientro dall&#8217;interrogatorio da parte dei giudici di Roma sbadiglia sostenendo che &#8220;è proprio una giornata di merda&#8221;. Ignari dei nuovi passi dell&#8217;indagine, i due discutono dell&#8217;impostazione difensiva. I concetti espressi adombrano l&#8217;omertà.</p>
<p>Gervasoni: &#8220;(&#8230;) non c&#8217;è alcun altra evidenza di ulteriori contatti con nessuno di questi soggetti&#8230; in nessun altra occasione&#8230; a ragione ulteriore mi sembra impossibile che tu abbia escluso ogni coinvolgimento in qualsivoglia&#8230; mi sembra francamente impossibile&#8230; perchè se fosse così allora non ci sarebbe niente, vaffanculo ce la facciamo&#8230;&#8221; (&#8230;)</p>
<p>Avvocato: &#8220;Io starei calmo, attenzione, più o meno tanto&#8230; di più o di meno è &#8230;comunque tanto, vuol dire fare l&#8217;infame con della gente che tu conosci, il cui spessore criminale conosci già&#8230; io non so che gente siete, lo posso immaginare tu lo sai&#8230;che cosa farei io in una situazione del genere credo che conti ben poco, ti posso dire che starei ben attento, perché se parli devi dire tutto, tutto quello che sai, si può limare su qualche cosa per carità&#8230;&#8221;.</p>
<p><strong>CORVIA E LA GAZZETTA </strong><br />
L&#8217;attaccante del Lecce Daniele Corvia è indagato. La Questura di Lecce lo intercetta mentre scopre con preoccupazione che nell&#8217; iPhone di Marco Paoloni, l&#8217;ex portiere di Cremonese e Benevento da cui l&#8217;affaire scommesse originò, c&#8217;è il suo nome sotto la dicitura &#8220;Panteron Corvia&#8221;. L&#8217;ex soprannome di Marcelo Zalayeta, ex punta di Juventus, Napoli e Bologna. La Gazzetta dello Sport ha riportato il nome di Corvia e la pantera, al telefono con l&#8217;amico Massimiliano Brigida il 23 agosto ruggisce.</p>
<p><em><img id="344242" src="http://www.dagospia.com/img/foto/08-2011/damiano-tommasi-120190_tn.jpg" alt="Damiano Tommasi" /></em><strong>Damiano Tommasi</strong>Brigida insulta il giornalista Luigi Perna, autore dell&#8217;articolo che lo citava &#8220;Io gli darei una pizza in faccia, cioè ha rotto il cazzo&#8221;, Corvia cerca di saperne di più parlando di &#8220;carriera rovinata&#8221;. Qualche giorno prima, l&#8217;8 agosto, si era sfogato con il procuratore di Marco Paoloni, Luca Puccinelli.</p>
<p>Puccinelli: &#8220;Oh morto&#8221;<br />
Corvia: &#8220;Morto, porco d.&#8221;<br />
Puccinelli:&#8221;Hai vista come è finita bene Daniè? Ti sei ripulito&#8230; dobbiamo fare tutta una serie di cose&#8230; per questa cosa perché non va bene come è stata gestita&#8230;&#8221;<br />
Corvia: &#8220;In che senso?&#8221;<br />
Puccinelli: &#8220;Eh..nel senso..che bisogna far capire&#8230;&#8221;</p>
<p><strong>LE CELLE DI FORMELLO </strong><br />
Uno dei principali indiziati dell&#8217;inchiesta, l&#8217;ex calciatore Alessandro Zamperini, aveva tempo. L&#8217;estate impegnata a farsi fotografare in spiaggia con Nicole Minetti e poi l&#8217;autunno. Puntata a Gubbio in Porsche bianca d&#8217;ordinanza per tentare di corrompere invano l&#8217;ex collega di giovanili romaniste Simone Farina. Zamperini era Zelig. Sempre in viaggio, sempre pronto al cambio d&#8217;abito, da nord a sud.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/365274.htm" target="_blank"><img id="365274" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/carlo-gervasoni-141340_tn.jpg" alt="CARLO GERVASONI" /></a></em><strong>CARLO GERVASONI</strong>Gli investigatori trovano tracce di &#8220;Zampe&#8221;anche a Lecce, alla vigilia dell&#8217;ultima gara di campionato tra i salentini e la Lazio, a fine maggio. Zamperini alloggia all&#8217;Hilton Garden, dove dormono anche i giocatori del Lecce, già salvo. Zamperini dirà prima di essere stato lì su invito di un amico, salvo poi, trapela, ammettere il tentativo di agganciare un calciatore giallorosso. In quei giorni Lecce è molto ambita.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/331963.htm" target="_blank"><img id="331963" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/107867_tn.jpg" alt="Marco Paoloni portiere" /></a></em><strong>Marco Paoloni portiere </strong>Nello stesso albergo, infatti, c&#8217;era anche Hristyian Ilievski, macedone, punta di lancia del gruppo degli &#8220;zingari&#8221; scommettitori dell&#8217;Est in contatto con la testa pensante dell&#8217;organizzazione, di stanza a Singapore. Non è l&#8217;unica stranezza di quello scorcio di maggio. La Lazio che insegue l&#8217;Udinese per un posto in Champions League è infatti reduce dalla vittoria sul Genoa per 4-2. Gara su cui Mauro Gervasoni ha espresso &#8220;dubbi&#8221;, conclusa tra i fischi dei suoi tifosi nei primi 45 minuti e poi conquistata nella ripresa.</p>
<p>Il problema è che all&#8217;indagine di Cremona partecipa attivamente uno dei reparti d&#8217;eccellenza delle forze dell&#8217;ordine, Lo Sco. Il servizio centrale operativo che pedina, fotografa, intercetta.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/333513.htm" target="_blank"><img id="333513" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/109419_tn.jpg" alt="MARCO PAOLONI VIENE PORTATO IN CARCERE" /></a></em><strong>MARCO PAOLONI VIENE PORTATO IN CARCERE </strong>Anche le posizioni degli indagati. Secondo gli inquirenti seguendo le tracce telefoniche di Viktor Kondic e Thamrong Prachum, elementi delle bande interessate a lucrare sulle scommesse nel calcio, si desume che lo stesso Kondic si trovasse a Formello a metà maggio: &#8220;A conferma dell&#8217;assunto secondo il quale l&#8217;organizzazione invia i propri emissari per parlare direttamente con i giocatori e/o dirigenti coinvolti nella manipolazione delle partite, di particolare valenza investigativa appare essere la circostanza che la cella impegnata da Kondic (Viktor, uno degli indagati che in quel momento era sotto intercettazione) è quella di Formello (&#8230;) via delle Macere dove si trova la cella è contigua proprio al centro sportivo (&#8230;)&#8221;.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/331962.htm" target="_blank"><img id="331962" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/107866_tn.jpg" alt="MARCO Paoloni" /></a></em><strong>MARCO Paoloni </strong><strong>SANTONI. GATTUSO E ZAMPERINI </strong><br />
Mentre l&#8217;avvocato di Nicola Santoni nega qualsiasi contatto &#8220;anche indiretto&#8221; tra il suo assistito e i nazionali Buffon, Cannavaro e Gattuso e Maurizio Zamperini parla di quattro sfigati, dimenticando che Santoni è stato a lungo un suo dipendente, è curioso notare come almeno un contatto tra Gattuso e Santoni ci fu. Il 23 ottobre del 2005. Stretta di mano nel sottopassaggio e gol di Gattuso a Santoni. Si giocava in serie A, Santoni era ancora presentabile e la partita si concluse 2-1. Per il Milan.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/366695.htm" target="_blank"><img id="366695" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/alessandro-zamperini-142761_tn.jpg" alt="ALESSANDRO ZAMPERINI" /></a></em><strong>ALESSANDRO ZAMPERINI </strong><br />
<strong>2- SANTONI: &#8220;BUFFON, CANNAVARO E GATTUSO? MAI CONOSCIUTI&#8221;<br />
Luca De Carolis per &#8220;il Fatto Quotidiano&#8221;</strong></p>
<p>Buffon, Cannavaro e Gattuso? &#8220;Mai conosciuti, i loro nomi li ho fatti a caso, sono i primi che mi sono venuti in mente in una conversazione banale&#8221;. Parola di Nicola Santoni, ex preparatore dei portiere del Ravenna, che nel-l&#8217;interrogatorio reso ieri al gup di Cremona, Guido Salvini, ha assicurato di non aver avuto mai rapporti, &#8220;neppure in via indiretta&#8221;, con i tre azzurri.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/365930.htm" target="_blank"><img id="365930" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/alessandro-zamperini-141996_tn.jpg" alt="ALESSANDRO ZAMPERINI" /></a></em><strong>ALESSANDRO ZAMPERINI</strong>Proprio lui, che in un&#8217;intercettazione del 30 settembre scorso discettava: &#8220;Buffon gioca 100-200mila euro al mese&#8230;Lui, Gattuso, Cannavaro, sono proprio malati&#8221;. Ma il suo avvocato, Lorenzo Tommasini, ribadisce: &#8220;Quelle erano chiacchiere da bar, Santoni non ha mai avuto rapporti con i tre calciatori&#8221;. Il procuratore di Cremona, Roberto Di Martino, precisa: &#8220;Non so se questa storia corrisponde al vero, e un&#8217;intercettazione non è un interrogatorio. Il fatto che calciatori scommettano è privo di rilevanza penale: a noi interessano le frodi, non le scommesse&#8221;.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/337029.htm" target="_blank"><img id="337029" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/112937_tn.jpg" alt="ALESSANDRO ZAMPERINI" /></a></em><strong>ALESSANDRO ZAMPERINI </strong>Di certo l&#8217;inchiesta continua a macinare indizi e riscontri. Nell&#8217;ordinanza con cui concede i domiciliari all&#8217;ex calciatore del Piacenza Carlo Gervasoni (scarcerato ieri), il gip Salvini scrive: &#8220;Il calciatore ha dato piena collaborazione, facendo venire alla luce l&#8217;alterazione di molti risultati di Serie B e di alcuni risultati di Serie A e Coppa Italia&#8221;. Non solo. &#8220;Gervasoni &#8211; continua il giudice &#8211; ha narrato come nel 2009 il gruppo degli Zingari, di cui era portavoce Gegic, abbia intrapreso in modo sistematico contatti con giocatori italiani. Un rapporto che ha coinvolto decine di giocatori&#8221;.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/366765.htm" target="_blank"><img id="366765" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/cristian-doni-nicola-142831_tn.jpg" alt="Cristian doni e nicola santoni" /></a></em><strong>Cristian doni e nicola santoni</strong>Dal provvedimento emerge un episodio. Prima di Atalanta-Piacenza del 19 marzo, Gervasoni e Doni si accordarono su un eventuale rigore. Il capitano dell&#8217;Atalanta l&#8217;avrebbe dovuto tirare centralmente, e il portiere non l&#8217;avrebbe parato: proprio come avvenne in partita. Secondo fonti della procura, verranno iscritti sul registro degli indagati venti dei calciatori, citati negli interrogatori. Alcuni sono giocatori di A. Tirati in ballo da Gervasoni, che ai magistrati ha parlato di tre gare combinate nella massima serie.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/366706.htm" target="_blank"><img id="366706" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/nicola-santoni-69e80dcd87cd71844caf2d52fa0c2e8c-142772_tn.jpg" alt="NICOLA SANTONI e dcd cd caf d fa c e c" /></a></em><strong>NICOLA SANTONI e dcd cd caf d fa c e c </strong>Il club di Lotito risponde: &#8220;La Lazio è totalmente estranea a qualunque indagine sul calcioscomesse&#8221;. E &#8220;totalmente estraneo&#8221; si dice anche il laziale Stefano Mauri. Secondo il Corriere della Sera, Gervasoni l&#8217;avrebbe descritto come in stretti rapporti con gli &#8220;zingari&#8221;. Il tramite sarebbe stato Alessandro Zamperini, cresciuto nella giovanili della Lazio. Nell&#8217;interrogatorio di martedì, Zamperini ha negato il coinvolgimento di Mauri. Nel frattempo in Svizzera, tramite rogatoria, sono stati trovati conti cifrati, riconducibili all&#8217;ex laziale Giuseppe Signori e all&#8217;ex di Roma e Inter Luigi Sartor.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/365603.htm" target="_blank"><img id="365603" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/nicola-santoni-141669_tn.jpg" alt="Nicola Santoni" /></a></em><strong>Nicola Santoni </strong>Sempre Signori, in un&#8217;intercettazioni, si mostra preoccupato perché l&#8217;attaccante del Bologna, Marco Di Vaio (estraneo alle indagini) &#8220;è stato chiamato a Cremona&#8221; per via di due assegni da 2500 euro con cui aveva pagato alcune bollette. In un&#8217;altra telefonata, l&#8217;ex bomber laziale spiega che andrebbe a &#8220;Porta a Porta&#8221; solo se pagato. Intanto il presidente della Federcalcio, Abete, afferma: &#8220;No a giudizi per sentito dire, servono prove&#8221;. Oggi a Cremona verrà interrogato Sartor.</p>
<p><strong>TRE COMBINE &#8211; LE GARE DI CAMPIONATO TRUCCATE, SECONDO GERVASONI </strong><br />
Tre partite di A: Palermo-Bari, Lazio-Genoa, Lecce-Lazio. Combinate, secondo la verità (tutta da dimostrare) raccontata da Gervasoni al gip di Cremona.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/365602.htm" target="_blank"><img id="365602" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2011/nicola-santoni-141668_tn.jpg" alt="NICOLA santoni" /></a></em><strong>NICOLA santoni </strong><strong>PALERMO-BARI 2-1 </strong><br />
Il 7 maggio 2011, i rosanero affrontano il Bari già retrocesso. A passare in vantaggio nel primo tempo sono proprio gli ospiti, con Bentivoglio. Il Bari è spigliato. Al 39&#8242; però il Palermo pareggia con Miccoli, al rientro da un infortunio. Rete in fuorigioco, probabilmente. All&#8217;8&#8242; della ripresa, Bovo segna il gol della vittoria. Negli occhi però rimane l&#8217;erroraccio di Miccoli al 19&#8242;, che su rigore prova il cucchiaio, fallendolo goffamente.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/354953.htm" target="_blank"><img id="354953" src="http://www.dagospia.com/img/foto/10-2011/rino-gattuso-130966_tn.jpg" alt="Rino Gattuso" /></a></em><strong>Rino Gattuso</strong><strong>LAZIO-GENOA 4-2 </strong><br />
Il 14 maggio, i biancazzurri cercano punti per scavalcare l&#8217;Udinese al quarto posto, che vale l&#8217;accesso in Champions League. Il Genoa non ha più obiettivi. La Lazio segna subito con Biava, che colpisce di testa, indisturbato . Ma al 12&#8242; il Genoa pareggia con Palacio. Gli ospiti sfiorano più volte il gol. A fine primo tempo per la Lazio sono fischi. Nella ripresa i padroni di casa cambiano ritmo. E Rocchi segna, in contropiede. La doppietta di Hernanes sigilla la gara, conclusa dal gol di Floro Flores. Pessima la difesa del Genoa.</p>
<p><strong>LECCE-LAZIO 2-4 </strong><br />
Una settimana dopo, il 22 maggio, si gioca l&#8217;ultimo turno. La Lazio insegue ancora il quarto posto. Il Lecce, salvo, schiera in porta la riserva Benassi, e in difesa ha il mediano Giacomazzi. La Lazio passa con Rocchi, che poi sbaglia due occasioni. Al 33&#8242;, pari del Lecce. In sei minuti, altre due reti: Zarate per la Lazio, Piatti per il Lecce. Difese allegrissime. Nella ripresa, i biancazzurri prendono il largo. Benassi stende Rocchi: rosso e rigore, che Zarate realizza. Poi arriva l&#8217;autorete di Vives, che su calcio d&#8217;angolo, solissimo, infila nella sua porta. (Ldc)</p>
<p><strong><br />
3- LE COMBINE VALGONO 140 MILIARDI&#8230;<br />
Marco Bellinazzo per Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/354952.htm" target="_blank"><img id="354952" src="http://www.dagospia.com/img/foto/10-2011/gattuso-benda-occhio-130965_tn.jpg" alt="Gattuso con la benda all'occhio" /></a></em><strong>Gattuso con la benda all&#8217;occhio</strong>Come tutti i virus anche quello del &#8220;calcio-scommesse&#8221; non si ferma certo ai confini nazionali. La scorsa estate &#8220;focolai&#8221; della malattia si sono accesi in Italia, in Grecia, in Turchia, dove stato arrestato il presidente del Fenerbahce, Aziz Yildrim, e in Corea del Sud, dove la Federazione sta persino pensando di introdurre il test della verità per i giocatori, due per squadra al termine dei novanta minuti, sul modello dell&#8217;antidoping. Mentre nell&#8217;estate del 2010 a finire sotto i riflettori è stato il calcio tedesco, con uno scandalo che ha (per ora) solo lambito anche le fasi preliminari di Champions ed Europa league.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/325657.htm" target="_blank"><img id="325657" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2011/101531_tn.jpg" alt="GATTUSO IN CURVA CON I TIFOSI" /></a></em><strong>GATTUSO IN CURVA CON I TIFOSI</strong>La lotta contro le combine e la corruzione è diventata perciò una priorità per la Uefa e la Fifa che da Nyon, lo scorso 25 novembre, hanno chiesto ufficialmente aiuto ai Governi, alle procure e alle Polizie di tutti i Paesi disponibili.</p>
<p>I fenomeni di riciclaggio e di frodi legate al giro d&#8217;affari delle scommesse sportive sono in crescita esponenziale. Il volume di quelle illegali, come ha rivelato il segretario generale dell&#8217;Interpol, Ronald K. Noble, sarebbe di 90 miliardi di euro all&#8217;anno. Una stima ancora più alta è stata fornita da Deni Oswald, membro del Cio e alla guida di un pool anti-scommesse, secondo il quale l&#8217;ammontare delle scommesse illegali nel mondo sarebbe di 140 miliardi.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/323796.htm" target="_blank"><img id="323796" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2011/99662_tn.jpg" alt="lotito foto mezzelani gmt" /></a></em><strong>lotito foto mezzelani gmt </strong>«Le scommesse sportive non sono nate ieri &#8211; ha spiegato Oswald &#8211; ma l&#8217;avvento di Internet ha totalmente modificato la situazione. È possibile, ad esempio, giocare anonimamente, non importa in quale parte del mondo, in che momento e a che tipo di gioco. Il calcio è quello più scosso dal fenomeno, anche perché le possibilità di guadagno sono elevatissime».</p>
<p>Le indagini condotte negli ultimi anni hanno permesso di svelare una minima parte delle truffe. Tra il 2007 e il 2010 &#8211; ha precisato Noble &#8211; sono stati confiscati appena 700 milioni di dollari.</p>
<p>L&#8217;Italia il 19 ottobre scorso è stata il primo Paese ad aderire al protocollo d&#8217;intesa siglato da Fifa e Interpol. I fronti della guerra alle frodi sportive sono due. Il primo è quello dei circuiti clandestini che, come ha sottolineato l&#8217;ex ministro dell&#8217;Interno Roberto Maroni, vale circa 2,5 miliardi all&#8217;anno.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/332526.htm" target="_blank"><img id="332526" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/108432_tn.jpg" alt="signori GetContent asp jpeg" /></a></em><strong>signori GetContent asp jpeg</strong>Il secondo fronte è quello delle scommesse che transitano sui canali legali ma si riversano su partite truccate. È soprattutto questo filone a preoccupare le autorità italiane. «C&#8217;è un sistema sempre più raffinato &#8211; ha spiegato, infatti, il capo della Polizia Antonio Manganelli &#8211; nella copertura legale di comportamenti illegali. Abbiamo accertato che dietro queste anomalie ci sono fenomeni corruttivi con cifre da capogiro, parliamo di miliardi di euro». In effetti, banalmente, basterebbe investire soldi sporchi sui tre possibili esiti o sul numero dei gol di una partita (over-under 2,5) &#8211; anche se non truccata &#8211; per riavere comunque indietro una somma di danaro ripulita.</p>
<p><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-50318/331224.htm" target="_blank"><img id="331224" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/107115_tn.jpg" alt="signori Calcio scommesse" /></a></em><strong>signori Calcio scommesse </strong>Nei primi undici mesi del 2011, come comunicato martedì scorso nell&#8217;ultimo bollettino dell&#8217;Aams (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato), su 3,9 miliardi di euro puntati su avvenimenti sportivi (e il calcio la fa da padrone) gli scommettitori ne hanno riportato a casa 2,8 (oltre il 70%).</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lenotizie.net/calciomercato/ultime-notizie-scandalo-scommesse/245/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fitch taglia il rating di Unicredit e mette sotto sorveglianza negativa altre sette banche</title>
		<link>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/fitch-taglia-il-rating-di-unicredit-e-sorveglianza-negativa-altre-sette-banche/241/</link>
		<comments>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/fitch-taglia-il-rating-di-unicredit-e-sorveglianza-negativa-altre-sette-banche/241/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 02:06:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia & finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenotizie.net/?p=241</guid>
		<description><![CDATA[Fitch ha tagliato il rating a lungo termine di Unicredit a &#8220;A-&#8221; da &#8220;A&#8221;, quello a breve termine a &#8220;F2&#8243; da &#8220;F1&#8243; e il rating di sostenibilità a &#8220;a-&#8221; da &#8220;a&#8221;. Tutti i rating restano in Rating Watch Negativo. La &#8230; <a href="http://www.lenotizie.net/economia-finanza/fitch-taglia-il-rating-di-unicredit-e-sorveglianza-negativa-altre-sette-banche/241/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fitch</strong> ha tagliato il rating a lungo termine di <strong>Unicredit</strong> a &#8220;A-&#8221; da &#8220;A&#8221;, quello a breve termine a &#8220;F2&#8243; da &#8220;F1&#8243; e il rating di sostenibilità a &#8220;a-&#8221; da &#8220;a&#8221;. Tutti i rating restano in Rating Watch Negativo. La riduzione del rating riflette il taglio al giudizio sul debito sovrano della Repubblica italiana ed è in linea con altre banche italiane che hanno attualmente rating nell&#8217;area &#8220;A&#8221;.</p>
<p>L&#8217;agenzia ha inoltre posto in &#8220;rating watch negativo&#8221; (Rwn) il rating a lungo termine e il rating di sostenibilità di 7 banche italiane. La decisione segue il Rwn sul debito a lungo termine sull&#8217;Italia, deciso il 16 dicembre scorso. Fitch si aspetta di risolvere il Rwn una volta risolto quello sul debito sovrano italiano. I gruppi bancari coinvolti sono Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Sondrio, Banco di Desio e della Brianza, Banco Popolare, Iccrea Holding, Intesa Sanpaolo e Ubi Banca.<br />
L&#8217;agenzia di rating ha posto in Rwn anche 8 banche spagnole e ha rivisto l&#8217;outlook ponendolo in negativo per quattro banche francesi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/fitch-taglia-il-rating-di-unicredit-e-sorveglianza-negativa-altre-sette-banche/241/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Addio anzianita&#8217; nel 2018, serve riforma lavoro</title>
		<link>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/addio-anzianita-nel-2018-serve-riforma-lavoro/226/</link>
		<comments>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/addio-anzianita-nel-2018-serve-riforma-lavoro/226/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:09:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia & finanza]]></category>
		<category><![CDATA[pensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenotizie.net/?p=226</guid>
		<description><![CDATA[La riforma delle pensioni ha un &#8221;respiro di lungo termine&#8221; in modo che gli italiani non ne debbano avere altre nei prossimi anni. Lo ha detto il ministro del Welfare Elsa Fornero nel corso di una audizione alla Camera. Fornero &#8230; <a href="http://www.lenotizie.net/economia-finanza/addio-anzianita-nel-2018-serve-riforma-lavoro/226/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img class="alignnone" title="elsa fornero" src="http://ansa.it/webimages/upload/large/2011/12/6/1323181086121_33d986536fd40596ab14a686193e10e5.jpg" alt="" width="424" height="345" />La riforma delle pensioni ha un &#8221;respiro di lungo termine&#8221; in modo che gli italiani non ne debbano avere altre nei prossimi anni. Lo ha detto il ministro del Welfare Elsa Fornero nel corso di una audizione alla Camera. Fornero ha sottolineato come il blocco della rivalutazione delle pensioni in essere superiori a due volte il minimo rispetto all&#8217;inflazione per i prossimi due anni sia una medicina &#8221;amara&#8221; ma come questo sia &#8221;il riflesso della difficolta&#8217; finanziaria&#8221;.</div>
<div></div>
<p>Dal 2018 non dovrebbe&#8217; piu&#8217; essere possibile andare in pensione anticipata rispetto all&#8217;eta&#8217; di vecchiaia, ha aggiunto il ministro spiegando che in quella data dovrebbe concludersi la transizione e non dovrebbe piu&#8217; essere possibile andare in pensione di anzianita&#8217;. &#8221;Nel 2018 &#8211; ha detto Fornero conversando con i giornalisti al termine dell&#8217;audizione &#8211; le pensioni di anzianita&#8217; non saranno ghigliottinate. Pero&#8217; vanno a morire. Quando ci sara&#8217; solo il sistema contributivo varra&#8217; solo l&#8217;eta&#8217; minima per l&#8217;accesso al pensionamento&#8221;. Sul testo del decreto della manovra correttiva &#8221;non c&#8217;e&#8217; una norma di legge per la quale le pensioni di anzianita&#8217; scompariranno&#8221; ma questa sara&#8217; una naturale conseguenza della riforma. La riforma prevede che si possa uscire in anticipo rispetto all&#8217;eta&#8217; di vecchiaia con almeno 42 anni e un mese di contributi se uomo e 41 se donna La riforma della previdenza e&#8217; stata la parte &#8221;piu&#8217; facile&#8221; del lavoro mentre quella piu&#8217; difficile sara&#8217; la riforma del mercato del lavoro che e&#8217; il pezzo mancante e sorregge questo impianto. Un mercato del lavoro piu&#8217; flessibile &#8211; ha spiegato- ha bisogno di ammortizzatori sociali. Questo richiede risorse. Dobbiamo puntare alla crescita&#8221;. La riforma punta tutto, e fallira&#8217; se non sara&#8217; cosi&#8217;, su un nuovo mercato del lavoro che funziona bene e che da&#8217; occupazione a un maggior numero di persone, ha concluso.</p>
<div><strong>DONNE AUTONOME IN VECCHIAIA 63 ANNI E MEZZO IN 2012 </strong>- Le lavoratrici autonome andranno in pensione di vecchiaia a 63 anni e sei mesi a partire dal 2012. Lo prevede il testo definitivo della manovra correttiva del Governo. Le lavoratrici autonome vanno un anno e mezzo piu&#8217; tardi delle dipendenti che andranno a 62 anni nel 2012.</div>
<div>
<div><strong>PENALIZZAZIONI PER CHI ESCE PRIMA 62 ANNI</strong> &#8211; Per disincentivare i lavoratori rispetto alla decisione di andare in pensione in anticipo rispetto all&#8217;eta&#8217; di vecchiaia il Governo ha previsto a partire dal 2012 una penalizzazione del 2% sulla quota retributiva per ogni anno di anticipo rispetto ai 62 anni. Lo si legge nel testo definitivo della manovra correttiva approvata dal Governo. Possono andare in pensione anticipata rispetto all&#8217;eta&#8217; di vecchiaia gli uomini che dal 2012 avranno almeno 42 anni e un mese di contributi e le donne che hanno accumulato sempre a partire dal 2012 almeno 41 anni e un mese di contributi.</div>
</div>
<div>
<div><strong>DONNE DIPENDENTI IN VECCHIAIA 63 ANNI MEZZO IN 2014</strong> &#8211; L&#8217;eta&#8217; necessaria ad andare in pensione di vecchiaia per le donne dipendenti del settore privato sara&#8217; di 62 anni nel 2012 per poi passare a 63 anni e mezzo dal primo gennaio 2014 e a 65 anni il primo gennaio 2016. E&#8217; quanto prevede il testo definitivo della manovra correttiva del Governo. Il requisito di eta&#8217; per la pensione di vecchiaia delle donne dipendenti passa a 66 anni nel 2018, lo stesso requisito degli uomini e delle donne dipendenti pubbliche. Per le lavoratrici autonome la pensione di vecchiaia si otterra&#8217; a 63 anni e mezzo nel 2012, a 64 anni e mezzo a partire dal 2014, a 65 anni e mezzo nel 2016 e a 66 anni nel 2018</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lenotizie.net/economia-finanza/addio-anzianita-nel-2018-serve-riforma-lavoro/226/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

